


Nel Museo, ubicato presso il Palazzo Padula, sono conservati circa 500 oggetti, tutti riferibili al mondo contadino e artigiano, raccolti nel 1995/1996 per iniziativa della Scuola Media “V. Padula” con lo scopo di recuperare e riscoprire le antiche tradizioni e gli antichi mestieri.
Il Museo è stato istituito per trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio culturale dei nostri antenati, non solo per acquisire la conoscenza delle radici di un popolo, ma anche, e soprattutto far apprezzare una vita di sacrifici e di duro lavoro manuale dei nostri padri.Il MACA, situato nel centro storico di Acri a due passi dalla Basilica Sant’Angelo di Acri,
è stato inaugurato nel 2006 all’interno del settecentesco e nobiliare Palazzo Sanseverino-Falcone.
Uno dei musei d’arte contemporanea più grandi della Calabria, unico nel suo genere,
tappa assolutamente da non perdere per tutti quelli che visitano la città di Acri e per gli amanti dell’arte e del bello!









Il visitatore sarà immerso in un’atmosfera affascinante, quasi misteriosa, fatta di luci e penombre ma anche di tanto colore e suoni,
alla scoperta di una magnifica mostra permanente dell’artista Silvio Vigliaturo.
Di origini acresi, l’eclettico artista di fama internazionale, che da anni espone le sue opere in prestigiose mostre,
è uno dei più importanti esponenti della vetro-fusione.
Il MACA, diventato nel tempo centro espositivo e laboratorio per l’arte contemporanea,
ospita periodicamente imperdibili mostre temporanee, sempre più originali e di respiro internazionale.




Nel Museo Micologico Permanente di Acri, primo in Italia e terzo nel mondo, vi si custodiscono funghi liofilizzati, ottenuti con una tecnica che permette la conservazione di campioni integri per lungo tempo, senza che perdano le caratteristiche biomorfologiche essenziali.
Il suo alto valore scientifico permette agli studiosi del settore di avere a disposizione un gran numero di campioni tutto l’anno, per la formazione e la ricerca.


Inoltre, da non sottovalutare il fatto che nello stesso palazzo si svolgono le attività dell’ottobre Micologico Acrese, organizzato dall’AMB Gruppo Micologico Naturalistico Sila Greca. Tali attività, in corrispondenza della quarta domenica dello stesso mese comprendono un’imponente Mostra micologica e botanica, con funghi e flora dal vivo, in cui vengono esposte diverse centinaia di specie.
Da tenere anche presente che le pareti dei locali che ospitano la mostra risultano adornate da quadretti di flora che costituiscono un museo botanico permanente. Anche gli appassionati di licheni e di piante officinali trovano esposte numerose specie.
La Torre, conosciuta anche con il nome più popolare Torre di Padia, è una struttura di avvistamento che un tempo era parte integrante del Castello normanno che dominava Acri.
All’interno conserva un meccanismo di un orologio del ‘700 costruito da artigiani locali.
L’antico castello di forma trapezoidale era munito di tre torri andato in seguito distrutto a causa di una frana e successivamente per l’utilizzo delle pietre impiegate nella costruzione di nuovi fabbricati.








Giuseppe Padula originario di Acri, fu una figura complessa e affascinante del Romanticismo calabrese: sacerdote per vocazione iniziale, poeta e intellettuale per scelta di cuore. Con opere come Il monastero di Sambucina e Il Valentino, seppe fondere lirismo romantico e critica sociale, ispirandosi ai modelli europei del tempo e alle passioni violente della sua terra. La sua arte fu veicolo di ideali liberali e spirito antiborbonico, espressi anche nel giornalismo militante. Perseguitato dopo i moti del 1848, non rinunciò mai alla scrittura come forma di resistenza e testimonianza culturale.